Naturopatia e Nutrizionismo

Naturopatia e Nutrizionismo

NATUROPATIA, ALIMENTAZIONE FUNZIONALE E TEST INTOLLERANZE ALIMENTARI, FLORITERAPIA

ELISABETTA ZELLI
(Naturopata – Nutrizionista, diplomata presso l’Istituto Universitario Italiano di Naturopatia applicata Rudy Lanza, specializzata in Alimentazione Funzionale e Floriterapia di Bach - Australiana)

Sabato ore 10.00 – 20.00 per appuntamento: Tel.3386838490
Sala Studio del Centro del Loto, Via Ugo Ojetti 408 adiacente Scala C


Cos’è la Naturopatia
Naturopatia deriva dal termine latino Natura e da quello greco Empatia, la Naturopatia quindi consiste in un approccio di empatia con la natura, ovvero, con i principi naturali che governano l’uomo e l’ambiente in cui vive.
Non si tratta di una disciplina volta esclusivamente alla cura della malattia, ma consiste in un sistema completo di prevenzione, riequilibrio e mantenimento della salute articolato in tre modalità di intervento:
1) Comprensione della logica del corpo e costante attenzione all’equilibrio del terreno costituzionale dell’organismo
2) Individuazione ed eliminazione delle cause dello squilibrio, liberazione dei potenziali fisiologici dell’organismo, educazione alimentare ed igiene intestinale
3) Intervento e correzione dei sintomi con metodi naturali
Presupposto fondamentale di questa disciplina è la convinzione che non si possa curare la malattia senza curare la persona nella sua totalità, è la cosiddetta visione olistica dell’individuo, che riconosce nell’uomo un profondo collegamento tra corpo, mente, emozioni ed ambiente circostante; se questi aspetti non sono in armonia non può esistere un reale stato di salute.
La Naturopatia quindi, ha come scopo principale quello di prendersi cura della “salute” e non della “malattia”; la differenza sostanziale perchè la prima presuppone anche una presa di coscienza e una partecipazione attiva da parte della persona, la seconda, concentrandosi sul disturbo, tende a lasciare tutto nelle mani del medico, nella convinzione che esista un farmaco per ogni malattia.

L’Alimentazione Funzionale
Riprendersi cura del proprio corpo impone delle scelte, prima tra tutte, quella della cura della propria alimentazione. Oggi si tende a sottovalutare quasi totalmente l’influenza dei cibi sull’organismo e sul suo funzionamento nonchè la capacità terapeutica degli alimenti stessi di operare la prevenzione delle malattie. L’alimentazione funzionale si attua seguendo dei criteri fondamentali:
- Osservazione della forma corporea, delle abitudini, delle preferenze o avversioni alimentari; infatti la sola forma fisica è in grado di fornirci informazioni di tipo costituzionale ed ormonale.
Mentre la fisiologia generale è uguale per tutti, ciascun individuo ha una fisiologia personale, un equilibrio bio-chimico particolare quindi fornisce risposte diverse all’assunzione di un alimento; ecco perché questo metodo non presenta schemi o diete standardizzate, ma la scelta di ogni singolo alimento è impostata sullo studio della realtà individuale. In questo modo la scelta dietetica è mutevole, a seconda delle risposte dell’organismo e dello stile di vita dell’individuo, proprio per adattare l’indicazione alimentare e guidare l’organismo nella direzione voluta.
- Attenzione alla qualità del cibo che scegliamo. Se si ritiene che l’alimentazione equivalga ad assumere solo una certa quantità di carboidrati, grassi o proteine, allora nutrirsi di alimenti freschi o conservati, o ridotti in pillole, sarà la stessa cosa.
Gli alimenti sono organismi viventi, quindi vanno scelti con cura e controllati nella loro qualità!
- Modalità di cottura, in quanto capace di cambiare il destino nutrizionale e terapeutico dell’alimento stesso, e corretta associazione degli alimenti; infatti, nel cibo naturale e genuino, opportunamente utilizzato, sono contenute tutte le potenzialità per costruire, sostenere e riparare il nostro organismo. Per poter utilizzare gli alimenti in senso terapeutico bisogna rendersi conto che ogni alimento, con i suoi contenuti, associati a quelli di altri cibi, può esplicare delle precise azioni di modulazione in senso terapeutico o di disturbo patologico. Uno stesso alimento associato con un alimento ad esso opposto, oppure complementare, ha due destini ed effetti totalmente diversi.

La floriterapia (Fiori di Bach)
Si tratta di un metodo elaborato dal Dottor Edward Bach, oggi ampiamente diffuso ed apprezzato; è una terapia vibrazionale, basata su la quintessenza dei floreali. Ciò significa che il rimedio floreale, portatore di una specifica frequenza o vibrazione energetica, agisce sul campo elettromagnetico del soggetto che lo assume riequilibrando le vibrazioni distorte. Il Dottor Bach riteneva che la malattia fosse la conseguenza di uno squilibrio interiore o dell’accentuazione esasperata di un difetto caratteriale. Infatti, uno squilibrio psicologico o un problema irrisolto a livello emotivo, provocano alterazioni a livello “sottile”, che se non risolti a questo stadio, si manifestano nella materia sottoforma di malattia fisica. Per guarire quindi è necessario rimuovere lo stato emotivo disturbatore, oppure attenuare il difetto sviluppando la virtù contrapposta. I fiori non sopprimono i sintomi, ma ci aiutano a prendere coscienza delle cause che li hanno generati, lo scopo è il ristabilire l’armonia spirituale. Il messaggio che ci ha lasciato il dr Bach è che la vera guarigione parte dall’anima; è un messaggio di libertà, un invito a trovare la propria strada, ci ricorda che se accettiamo di entrare in contatto con il problema, entriamo in contatto anche con la soluzione….perchè è dentro di noi.


La Fitoterapia
Trae le sue origini dalla medicina popolare, cioè dalla medicina empirica e tradizionale, ma oggigiorno la si può considerare una vera disciplina scientifica; è un efficace strumento sia come impiego preventivo che curativo. Le piante sono preziosi contenitori di principi attivi, cioè vere sostanze chimiche naturalmente e variamente presenti nelle foglie, nelle radici o nei fiori, sostanze con una loro definita struttura chimica, capaci di interferire con i nostri processi biologici. Abbiamo a nostra disposizione varie possibilità di utilizzo della pianta medicinale, dalle più semplici tisane, le tavolette con estratti secchi, le tinture madri e quintessenze, i macerati glicerici, fino ai prodotti più sofisticati e complessi, gli estratti titolati e standardizzati, che costituiscono il top della moderna fitoterapia, in quanto offrono solo la parte attiva della pianta, il fitocomplesso, responsabile dell’attività farmacologica.