BIODANZA
con Alessio Gasparri e Anna Preger

Ogni sessione di Biodanza è un concentrato di stimoli positivi per l’integrazione con noi stessi, con gli altri e con la vita.
Biodanza non è una tecnica di movimento né una danza in senso classico o con passi definiti; non è una performance, ma una proposta organica che favorisce l’espressione autentica e piena del proprio essere in un contesto privo di giudizio.
È molto più di una semplice danza: è un sistema di sviluppo umano che, attraverso la musica, il movimento spontaneo, il gioco e l’incontro con l’altro ci offre l’opportunità per esprimerci liberamente, ridurre lo stress, migliorare le relazioni e riscoprire la gioia di vivere.
Biodanza identifica cinque grandi ambiti esistenziali all’interno dei quali sviluppare le nostre potenzialità:
1. Vitalità
2. Sessualità
3. Creatività
4. Affettività
5. Trascendenza
Il fine di Biodanza è integrarli attraverso le danze con progressività, nel rispetto del sentire di ciascuno e di quello del gruppo. Ciascuno ha in sé la grandezza della vita. “Biodanza è un insieme di scienza, poesia e amore”, come diceva il suo ideatore, l’antropologo e psicologo cileno Rolando Toro Araneda: “Come è nel disegno del fiore il fiorire, è nel disegno della persona manifestare se stessa e svilupparsi nella sua interezza”. Ci incontriamo una volta a settimana, per circa due ore.
Biodanza è adatta a tutti, a tutte le età. Non occorre saper danzare. Consigliamo abbigliamento comodo e calzini antiscivolo.
