a cura di Federica Marullo
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Prendersi cura del proprio corpo, parte dalla cura della propria alimentazione. Il cibo previene dalle malattie e le cura.

Piramide AlimentazioneOggi non si presta attenzione ai cibi che si consumano, alla provenienza, alla qualità, alla quantità ingerita. I cibi industriali hanno sostituito il buon vecchio cibo, e conservanti, coloranti, pesticidi sono sovrani sulle nostre tavole. Evitarli completamente è pressoché impossibile, in quanto anche le falde acquifere per l’irrigazione e la stessa aria inquinata, non ci consentono di avere un prodotto alimentare sano. Possiamo però prenderci cura della nostra alimentazione, scegliendo bene i cibi, le combinazioni tra loro e i metodi di cottura.

Una sana alimentazione, oltre a preservare la salute, risponde anche alle necessità legate alla forma fisica.

Riprendersi cura del propria salute impone delle scelte, e quindi prima tra tutte, quella della cura della propria Alimentazione. Oggi si tende a sottovalutare quasi totalmente l’influenza dei cibi sull’organismo e sul suo funzionamento nonchè la capacità terapeutica degli alimenti stessi di operare la prevenzione delle malattie.

Particolare attenzione a proposito merita la Nutrizione Ortomolecolare (dal greco Ortos= giusto), “Nutrizione con la Giusta Molecola”.

E’ una disciplina fondata dal Premio Nobel Linus Pauling, che partiva dal presupposto che molti disturbi possono essere trattati fornendo all’organismo “le giuste molecole nella giusta quantità”.

 

Non ci si riferisce esclusivamente ai macronutrienti (proteine, carboidrati, grassi), ma soprattutto ai micronutrienti (vitamine, minerali, enzimi, ac. Grassi), spesso carenti nella nostra alimentazione, a causa dell’inquinamento e conseguente impoverimento dei terreni agricoli, e del metodo di conservazione del’alimento stesso (inscatolato, precotto, riscaldato a microonde).

Tutto questo contribuisce ad uno squilibrio psico/fisico dell’organismo, compito della Nutrizione ortomolecolare è riportare armonia cambiando abitudini alimentari e stili di vita.

La Nutrizione inoltre si attua seguendo dei criteri fondamentali:

– Osservazione della forma corporea, delle abitudini, delle preferenze o avversioni alimentari; infatti la sola forma fisica è in grado di fornirci informazioni di tipo costituzionale ed ormonale.
Mentre la fisiologia generale è uguale per tutti, ciascun individuo ha una fisiologia personale, un equilibrio bio-chimico particolare quindi fornisce risposte diverse all’assunzione di un alimento; ecco perché questo metodo non presenta schemi o diete standardizzate, ma la scelta di ogni singolo alimento è impostata sullo studio della realtà individuale. In questo modo la scelta dietetica è mutevole, a seconda delle risposte dell’organismo e dello stile di vita dell’individuo, proprio per adattare l’indicazione alimentare e guidare l’organismo nella direzione voluta.

– Attenzione alla qualità del cibo che scegliamo. Se si ritiene che l’alimentazione equivalga ad assumere solo una certa quantità di carboidrati, grassi o proteine, allora nutrirsi di alimenti freschi o conservati, o ridotti in pillole, sarà la stessa cosa.
Gli alimenti sono organismi viventi, quindi vanno scelti con cura e controllati nella loro qualità!

– Modalità di cottura, in quanto capace di cambiare il destino nutrizionale e terapeutico dell’alimento stesso, e corretta associazione degli alimenti; infatti, nel cibo naturale e genuino, opportunamente utilizzato, sono contenute tutte le potenzialità per costruire, sostenere e riparare il nostro organismo.

Per poter utilizzare gli alimenti in senso terapeutico bisogna rendersi conto che ogni alimento, con i suoi contenuti, associati a quelli di altri cibi, può esplicare delle precise azioni di modulazione in senso terapeutico o di disturbo patologico. Uno stesso alimento associato con un alimento ad esso opposto, oppure complementare, ha due destini ed effetti totalmente diversi.