Yoga e respiro

“Il naso è uno strumento per modificare l’attività corticale”, dichiara Shannahoff-Khalsa dell’Istituto Salk per gli Studi Biologici, ” il naso è molto più di un congegno olfattivo. Questa scoperta è portatrice di nuovi significati, è come aver trovato un nuovo senso”.
Se la narice sinistra ha un flusso d’aria maggiore allora Ida Nadi e l’emisfero destro del cervello sono predominanti. Quando il flusso è maggiore nella narice destra, Pingala Nadi e l’emisfero sinistro del cervello sono predominanti. Se il flusso è costantemente uguale nelle due narici allora Sushumna è potenzialmente predominante e può far fluire l’energia vitale al suo interno dove “paradossalmente” le polarità energetiche saranno fuse, gli opposti si fondono (cielo e terra, sole e luna, positivo e negativo si uniscono).

La narice sinistra con Ida Nadi, è collegata all’emisfero destro del cervello, quindi all’incoscio, all’ambito del desiderio che precede ogni forma di azione, a quello dell’emozione e dei sentimenti, alla creatività e alla propensione artistica, musicale; l’emisfero destro è specializzato nell’intuizione, nella percezione globale di un problema, nella comprensione analogica e simbolica. Ida Nadi e l’emisfero destro del cervello quindi corrispondono allo Yin del Tao cinese, al lato “lunare” e femminile dell’essere umano come pure ai suoi condizionamenti (buoni o cattivi).

La narice destra con Pingala Nadi, è collegata all’emisfero sinistro del cervello quindi all’intelletto, alla razionalità dell’azione, all’ambito attraverso il quale sussiste l’elaborazione del linguaggio e si manifestano le attività fisiche e intellettuali. Pingala Nadi e l’emisfero sinistro del cervello corrispondono allo Yang, al lato “solare” e maschile della nostra personalità, così come all’affermazione dell’io, dell’individualità. E’ attraverso la predominanza dell’emisfero sinistro che l’uomo ha costruito la civiltà, le scienze, i monumenti, le città, gli imperi, ha organizzato le società che ha poi voluto conquistare, dominare, colonizzare.
L’emisfero razionale ha coscienza delle informazioni che elabora, mentre l’emisfero intuitivo, pur svolgendo la stessa quantità di operazioni è completamente inconscio.

Al di là di queste differenze rilevate sperimentalmente, il cervello è e deve essere considerato una struttura unitaria, una totalità che comprende tutte queste parti che interagiscono, si vicariano nelle operazioni, si alternano, si fondono e si compensano tra di loro. Sembra proprio che i due emisferi cerebrali siano come un uomo e una donna interiori (Yin e Yang) dalla cui armonia e differenza di polarità nascono tutte le nostre sempre nuove ma sempre antiche qualità.
E’ così giustificata la strutturale importanza che lo Yoga concentra su le tre Nadi, Ida, Pingala e Sushumna e sulla respirazione.

Tutte le nostre attività, a livello sottile, sono interessate dalla predominanza delle Nadi ida e pingala, che si dovrebbe alternare ogni ora. E’ possibile manipolare tale predominanza volontariamente approfondendo le tecniche respiratorie Yogiche del Pranayama.
(Centro del Loto, Roma)