Trainer: Dèsirèe Copello

Desiree Copello

Diploma Nazionale Istruttore e Terapista Posturale CSEN-CONI
Istruttrice di Postural Pilates Method
specializzata in mat-work e in Anatomia e Biomeccanica applicata al Pilates, matwork per ballerini, matwork pre – Post gravidanza.
Diploma PPM Academy Postural Pilates Method Diploma Nazionale Tecnico Istruttore Uisp-Coni Master Pilates, Pilates Props, Reformer 1. Insegnante di Pilates  allo IALS.

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PILATES

Sedute individuali o Duetto

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Pilates

I principi del Pilates vengono applicati al Centro del Loto individualmente o in coppia in ambito terapeutico allo scopo di ridurre la sintomatologia dolorosa a livello della colonna lombare , dorsale e cervicale migliorando la mobilità globale e favorendo un equilibrio posturale totale e completo.
Sotto l ‘aspetto estetico il Pilates migliora la simmetria corporea e l ‘equilibrio funzionale . Il Pilates appiattisce il ventre, tonifica i glutei, allunga i muscoli e affusola gli arti, riduce la cellulite e migliora la fluidità dei movimenti e l’eleganza del portamento.

Il Postural Pilates con l’utilizzo di alcuni semplici attrezzi, aiuta a rinforzare tutto il corpo e ad attenuare i dolori muscolari, della schiena e delle articolazioni, rinforzando i muscoli profondi e sostenendo correttamente il bacino e la schiena attraverso un peculiare lavoro su tutto l’addome e il diaframma.
Migliora la postura e affina la silhouette rassodando i muscoli deboli e distendendo quelli rigidi.
Rende più elastici grazie all’allungamento della muscolatura e dei tendini e lo scioglimento delle articolazioni nel contempo migliora la respirazione, rendendola più lenta e profonda.
Il Postural Pilates corregge la postura e insegna ad eseguire correttamente gesti che si compiono nella vita di tutti i giorni.
Le capacità coordinative si affinano e ciò contribuisce a livello neuromotorio e a  tutti i livelli a limitare gli effetti dell’invecchiamento.
Una pratica regolare aiuta a sentirsi meglio con il proprio corpo e nell’espressione di se stessi migliorando i nostri  atteggiamenti posturali di tutti i giorni.

Le 9 regolo d’oro del Pilates

  • Concentrazione al 100% sull’esercizio che si sta facendo. Ogni movimento deve provenire dal centro del corpo.
  • Respirazione, perchè l’ossigeno è energia vitale e permette di migliorare ogni esercizio in modo profondo ed efficace, ritrovando lucidità mentale e costantemente una tonificazione delle viscere e dei muscoli addominali.
  • Centro: il centro del corpo è la fonte da cui proviene la forza.
  • Controllo della proria azione: «massimo risultato con il minimo sforzo».
  • Precisione: conoscere la precisione controllando che la tua tecnica sia sempre corretta.
  • Fluidità: evita di fare movimenti duri, veloci e ondulati, collega gli esercizi fra di loro.
  • Isolazione: attiva in modo isometrico la muscolatura addominale ed  inferiore prima di integrare il movimento.
  • Continuità: sii paziente con te stesso e allenati regolarmente.
  • Integrazione: introduci le conoscenze acquisite nella vita e nelle azioni di tutti i giorni.

La Storia del Postural Pilates

Joseph Hubertus Pilates nacque nel 1880 in Germania. Da giovane soffriva di asma, rachitismo e febbre reumatica. Per combattere la salute precaria si dedicò al culturismo, ai tuffi, allo sci e ad altre tecniche di ginnastica e sviluppò una serie di esercizi. Nel 1912 si trasferì in Inghilterra dove divenne istruttore di autodifesa per la scuola di polizia locale, praticò il pugilato e lavorò anche come artista circense. Quando scoppiò la Prima Guerra Mondiale, fu internato per un anno nel Lancaster assieme ad altri connazionali. In questo periodo si allenò molto coinvolgendo anche i compagni di prigionia. Venne trasferito in seguito sull’Isola di Man dove fu confrontato con una tragica realtà: soldati menomati dalle ferite subite in battaglia, indeboliti dalle malattie e immobilizzati da tempo. Decise così di costruire una serie di macchinari che potessero aiutarli nella riabilitazione.

Nei primi anni Venti tornò in Germania, dove continuò a concepire attrezzature per la rieducazione, alcune delle quali sono tuttora in uso. Nel 1926 si trasferì a New York e una volta giunto nella City, con la giovane moglie incontrata durante la traversata, aprì uno studio nel quale accoglieva soprattutto ballerini che avevano subito delle lesioni dorsali e alle gambe per aiutarli nella riabilitazione. Fu lui stesso a dare il nome «metodo Pilates» alla sua teoria di allenamento, che si fondava sul Mat Work, ovvero una serie di esercizi eseguiti a corpo libero su di un materassino, e sul perfezionamento di attrezzi particolari (come ad esempio Reformer, Cadillac, Barrel). J.H.Pilates morì nel 1967, tre anni dopo una sua ex allieva aprì uno studio a Los Angeles e la vicinanza con Hollywood conferì alla tecnica una rinomanza internazionale.