Le intolleranze alimentari, da non confondere con le allergie, creano dei distrurbi all’organismo che abbassano il sistema metabolico. Le conseguenze più frequenti sono variazioni di peso, gonfiori e ritenzione idrica, difficoltà digestive, cefalee, disturbi circolatori e altri di minor importanza.

Attraverso un esame del sangue si possono testare fino a 600 alimenti, evidenziando una scala di valori che determina una maggior o minore sensibilità all’alimento.

Nell’ambito delle intolleranze che incidono sui nostri processi metabolici, hanno particolare rilevanza gli additivi e i conservanti, soprattutto nell’età pediatrica. Purtroppo queste sostanze sono presenti nella maggior parte dei cibi e stanno generando diversi problemi nutrizionali.

Come per il test delle intolleranze, attraverso un prelievo del sangue, si verifica la tollerabilità ai principali coloranti, conservanti, regolatori dell’acidità e addensanti.