Asana – posture Yoga

Le posture non devono essere colorate con talenti acrobatici.
Le persone, in genere, sono colpite dalle forme esteriori. Yoga è più importante! …non l’imitazione del nome delle posture.
Le posture Yoga sono denominate e coltivate per i loro meriti, per le loro straordinarie qualità psico-corporee e introspettive, non per le loro forme!

ASANA A TERRA SUPINI

SAVASANA

POSIZIONE YOGA DI RILASSAMENTO

TECNICA:
Sdraiarsi sulla schiena, piazzare le braccia vicino alle anche, palmi aperti verso l’alto: punte dei piedi verso l’esterno, il corpo mantenuto rilassato, con una sensazione di contatto con il suolo e con l’interno di se stessil. Adesione sempre più profonda al corpo e un completo ritiro dei sensi e della mente sono essenziali. Cercare di non addormentarsi e regolare la respirazione in maniera lenta o completa.
RISULTATI:
Rimuove la fatica, rilassa il corpo e la mente: Praticare per 15′ allo scopo di rimuovere stanchezza, fatica e debolezza.
Questa postura è anche chiamata Mritasana o Visramasana.

UTTHITA EKAIKA PADASANA

POSIZIONE YOGA A GAMBE ALTERNE SOLLEVATE

TECNICA:
1° STADIO – Sdraiarsi con la schiena piatta al suolo. Sollevare la gamba destra
lentamente a 45° mentre l’altra gamba è mantenuta al suolo. Ambedue le ginocchia devono essere diritte: Praticare alternativamente a destra e a sinistra.
2° STADIO – Dopo 15 giorni i principianti possono adottare il 2° stadio. Sollevare la gamba destra a 45° e la sinistra a 20° dal suolo.
SPIEGAZIONE:
Tutte le vene dovrebbero essere egualmente attivate, mettendole in grado di funzionare efficacemente. Quando le vene non funzionano in unità le une con le altre e la libera circolazione del sangue non avviene propriamente, allora dolori ed eventuali disfunzioni iniziano. Facendo questa postura, la corrente sanguigna ritornando indietro nella regione pelvica e delbacino, aiuta l’attivazione di tutte le vene. Mantenendo la postura ogni giorno 3 minuti rende capace il sangue di riattivare le vene e i capillari.
Come trattamento questa postura dovrebbe essere praticata per 10′ (5′ per parte). Essa deve essere praticata per 21 giorni allo scopo di ottenere i risultati desiderati. La durata della postura può essere associata alla personale capacità di ritenzione del respiro.
RISULTATI:
Grazie a queste posizioni Yoga le vene e capillari della parte bassa della schiena e della zona pelvica diventano forti e attive. L’escrezione diventerà libera da ostacoli e da costipazione. Il seme dell’uomo e l’energia sessuale si stabilizzano.

UTTITHA DVI PADASANA

POSIZIONE  YOGA A GAMBE SOLLEVATE

TECNICA:
1° STADIO — Sdraiarsi con la schiena piatta al suolo, sollevare ambedue le gambe diritte a 45°. Dopo aver mantenuto la postura a seconda delle proprie capacito lentamente riportarle giù.
2° STADIO – Sollevare le gambe a 90° seguendo lo stesso procedimento.
SPIEGAZIONE:
E’ fondamentale che l’addome sia tonico e forte per sostenere la colonna vertebrale e la postura corretta del corpo. A livello più profondo è necessario costantemente caricare il ventre e le viscere di Energia. Il ventre e le viscere sempre carichi inoltre saranno un sostegno solido per la psiche e il sistema nervoso.
RISULTATI:
Questa postura Yoga aiuterà lo stomaco a ritenere il sangue e stimolerà le funzioni interne. Le vene ed i capillari di quella zona si rinforzano e si riattivano. Benefici anche sulle ghiandole sessuali e sistema riproduttivo interno.

MERUDANDASANA

POSIZIONE YOGA PER LA SPINA DORSALE

TECNICA:
Sdraiarsi con la schiena piatta al suolo. Sollevare il busto a 45° con entrambe le braccia tese in avanti al petto, alla stessa larghezza delle spalle. Palmi diritti rivolti verso il basso. Questo deve essere fatto ripetutamente almeno per 5′ e poi lavorare sulla postura statica.
Anche le gambe devono essere diritte e ferme, senza sollevarsi
SPIEGAZIONE:
Questa posizione Yoga porta il sangue dall’alto al basso nello stomaco e lo ritiene. Il sangue torna nuovamente indietro mentre si ritorna al suolo.
RISULTATI:
I difetti della zona lombare e dello stomaco saranno rimossi, i dolori alla schiena sciolti.

VIPARITA NAUKASANA

POSIZIONE YOGA  DELLA BARCA ROVESCIATA

TECNICA:
Sdraiarsi con la schiena piatta al suolo,tendere bene le gambe. Le mani devono essere piazzate sulle cosce. Sollevare busto e gambe a 45° restando appoggiati sui glutei. Le braccia tese in avanti, alla stessa larghezza delle spalle.
RISULTATI:
Eccellente postura Yoga per fortificare l’addome e caricare il ventre di Energia.
Cura i disordini addominali come dolori, flatulenza, indigestione, diarrea e diminuisce il nervosismo; influenza i più fini e sottili tessuti del corpo. Stabilizza tutte le vene nel centro del corpo. Lo stomaco e i visceri ricevono un benefico afflusso di sangue.

PAVANAMUKTASANA

POSIZIONE YOGA CHE LIBERA DAI GAS

TECNICA:
I° STADIO — Sdraiarsi con la schiena piatta al suolo. Sollevare la gamba destra a 90°, piegarla, afferrare la caviglia con le mani intrecciate, serrare la gamba al torace e portare il naso verso il ginocchio. Ripetere a sinistra.
2° STADIO – Sollevare ambedue le gambe con lo stesso processo. Pressare fortemente le gambe allo stomaco e al torace.
RISULTATI:
Grasso e peso si riducono; essa aiuta la digestione e l’escrezione, libera dalla flatulenza. Attraverso questa postura l’intero peso e pressione delle gambe cadono sull’addome con il respiro si genera un benefico massaggio agli organi interni e una facilitazione all’eliminazione dei gas intestinali.

TOLANGULASANA

LA POSTURA DEL BASTONE

TECNICA:
Giacere con la schiena piatta al suolo, piazzare i pugni sotto i glutei appoggiandoli a terra dalla parte dei mignoli. Sollevare busto e gambe a 20° dal suolo, restando appoggiati sui pugni e sugli avambracci.
RISULTATI:
Rilassa i nervi e l’ansietà, rinforza le braccia e le dita, rimuove il tremore delle mani e l’eccessiva traspirazione. E’ un’ottima postura per coloro che hanno nervosismo, ansia, mani troppo fredde e troppo calde. Aumenta la resistenza del corpo.

MATSYASANA

POSIZIONE YOGA DEL PESCE

TECNICA:
Giacere in Savasana, tendere bene le gambe o incrociarle in Siddhasana, le braccia distese sotto la schiena e le mani sotto i glutei con i palmi a terra. Fare leva sui gomiti e inarcare la schiena per appoggiarsi sulla sommità del capo; le braccia devono essere diritte, lo sguardo sulla punta del naso e il respiro dalla bocca.
RISULTATI:
Rimuove molte malattie dell’utero e regola il flusso mestruale. Cura e previene i disturbi tonsillari, insonnia, asma e bronchite. Migliora la vista, rimuove la disidratazione della pelle. E’ molto utile alle donne. Aiuta il corpo a divenire leggero ed a mantenere il caldo ed il freddo in proporzioni uguali come il pesce nell’acqua: perciò è chiamata Matsyasana.
CONTROINDICAZIONI:
Le persone sofferenti di pressione sanguigna troppo alta o troppo bassa devono evitare questa postura Yoga.

SUPTA VAJRASANA

POSIZIONE YOGA SUPINA DI FERMEZZA

TECNICA:
Portarsi lentamente seduti sulle ginocchia con i talloni ai lati del bacino. Appoggiando le mani sulla pianta dei piedi scendere lentamente all’indietro con il busto fino a toccare il dorso al suolo. Le mani devono essere poi poste sulle cosce oppure allungare le braccia a terra oltre il capo, lo sguardo rivolto alla punta del naso.
RISULTATI:
Questa posizione Yoga è ottima per il cervello e per l’addome, ginocchia e gola, e riduce il grasso eccessivo sui fianchi.
E’ curativa per l’asma non allergica e l’ipertrofia della prostata.
La particolare posizione delle gambe migliora la circolazione e la pressione sanguigna in tutto l’apparato digerente, stimolando il funzionamento del pancreas, del fegato, dello stomaco e degli intestini.
Il mantenere quest’Asana per almeno 10 minuti permette di digerire anche un pasto troppo abbondante o pesante.

UTTHANA MANDUKASANA

POSIZIONE YOGA DELLA RANA

TECNICA:
Processo di partenza come nella precedente postura. Portare le mani intrecciate sotto la nuca, gli avambracci e la schiena aderenti al suolo, sguardo rivolto alla punta del naso. Ritenere il respiro il più a lungo possibile.
RISULTATI:
Migliora la circolazione del sangue, rende il corpo forte, vene e arterie si purificano. Purifica i polmoni, il corpo diviene aggraziato e splendente, riduce la pancia. Rimuove le vertigini.

CHAKRASANA

POSIZIONE YOGA DELLA RUOTA

TECNICA:
Giacere con la schiena piatta al suolo. Portare i talloni vicino ai glutei. I palmi delle mani sotto le spalle con la punta delle dita rivolte verso i piedi. Quindi sollevare lentamente il bacino e inarcare il corpo tendendo gambe e braccia. Le persone che hanno dolori alla schiena devono praticarla con molta moderazione.
RISULTATI:
Rimuove i difetti della spina dorsale, aiuta a prolungare la giovinezza. Influenza tutte le secrezioni ormonali. Elimina la flatulenza, aiuta la vita a diventare sottile, espande il torace. I dolori alle ginocchia saranno rimossi. Rimuove la rigidità del corpo, delle ossa e delle giunture e rende forti le vene. Siccome aiuta i sistemi del corpo a diventare dinamici e attivi, questa postura è chiamata CHAKRASANA.

ASANA A TERRA IN DECUBITO PRONO

SASTANGAPRANAMASANA

POSIZIONE YOGA PROSTRATA (POSIZIONE DI RILASSAMENTO)

TECNICA:
Giacere sdraiati al suolo, rivolti verso il suolo, le braccia devono essere tese in avanti, la fronte al suolo, tutto il corpo sulla stessa linea.
RISULTATI:
Questa Asana produce sottili energie interne capaci di controllare le forze repulsive dell’inerzia. Rimuove le irregolarità e le distorsioni del corpo. Rende umili, riverenti ed obbedienti.

MATSYA KRIDASANA

POSIZIONE YOGA DEL PESCE CHE SI DIBATTE (POSIZIONE DI RILASSAMENTO)

TECNICA:
Sdraiati a terra in decubito prono appoggiare la guancia destra sulle dita intrecciate. Il capo è adagiato tra l’avambraccio destro e la spala destra. Piegate la gamba sinistra, scivolando a terra, e portate il ginocchio all’altezza del bacino.
Il gomito sinistro si appoggia sul ginocchio sinistro.
Rilassare tutte le membra e respirate molto profondamente agendo in particolare su tutto il lato sinistro del corpo. Rimanere in adesione al corpo e al respiro per circa 15′ minuti.
Ripetere dal lato opposto.
RISULTATI:
Questa Asana aiuta a massaggiare gli intestini e le viscere rimuovendo la costipazione.
Aiuta ad alleviare i dolori della sciatica rilassando tutti i nervi delle gambe.
E’ un’ottima postura per dormire la notte.

ARDHA SALABHASANA

POSIZIONE YOGA DELLA FARFALLA

TECNICA:
Giacere sull’addome. Piazzare le braccia vicine al corpo, le mani aperte, palmi rivolti in alto. Le gambe e le anche dovrebbero essere alzate dal suolo il più possibile. il mento deve restare al suolo.
RISULTATI:
Questa posizione Yoga migliora i tessuti sottili e purifica le vene. Aiuta il sistema digestivo e rimuove la costipazione. La vita si assottiglia: è una postura molto utile per le donne. Rimuovendo il grasso dello stomaco, delle anche e cosce, rende il corpo leggero come una farfalla, donde la denominazione.

SALABHASANA O NAUKASANA

POSIZIONE YOGA DELLA BARCA

TECNICA:
Giacere sull’addome. Sollevare busto, gambe e braccia in uguale proporzione il più possibile, la testa all’indietro ma in caso di artrosi cervicale deve restare in linea con le braccia. Controllare la respirazione, se è necessario respirare lentamente e ritenere il respiro per un po’, di nuovo respirare e ritenere.
RISULTATI:
Eseguendo questa Asana, i muscoli della regione dorsale acquistano tono e la colonna vertebrale diviene più elastica e si elimina il grasso intorno alle natiche, zona del bacino e zona lombare.
Grazie ad un’intensa azione sul pancreas è indicata per la prevenzione del diabete.
La trazione della regione addominale provoca un’attivazione degli organi del ventre, curando acidità gastriche e coliti, invece l’espansione toracica aumenta la ventilazione polmonare ed aiuta problemi di asma.

BHUJANGASANA

POSIZIONE YOGA DEL COBRA

TECNICA:
I° STADIO: Giacere sull’addome. Le gambe avvicinate, mantenute diritte evitando di sollevarle dal suolo; portare le mani a terra vicino alle spalle, sollevare lentamente il busto fino fino a distendere le braccia, la testa un po’ all’indietro.
II° STADIO: in decubito prono (pancia a terra) portare il palmo delle mani sui glutei e facendo leva sulla muscolatura dorso/lombare sollevare il busto fino al plesso solare, la testa all’indietro.
RISULTATI:
Attraverso questa posizione Yoga l’intero canale alimentare, dalla bocca al retto, può essere purificato ed il potere digestivo aumentato.- il torace si espanderà: I gas ‘generati nello stomaco e negli intestini verranno eliminati. La vita e l’addome si snelliscono. Questa Asana è molto benefica per la colonna vertebrale tonificando i muscoli della regione sacro-iliaca, lombare e dorsale. Viene inoltre stimolata la circolazione sanguigna nelle gonadi, nelle ghiandole surrenali, nella tiroide e nel pancreas a beneficio quindi di problemi di diabete. La particolare forma della postura e siccome l’esalazione è eseguita come un serpente, è chiamata posizione del cobra.

DHANURASANA

POSIZIONE YOGA DELL’ARCO

TECNICA:
Giacere sull’addome, piegare le gambe, afferrare le caviglie e tendere tutto il corpo come un arco rimanendo appoggiati sull’addome. Anche il Capo all’indietro.
RISULTATI:
Dhanurasana è una combinazione di Bhujangasana, Salabhasana e Ustrasana. Essa dona i risultati di tutte queste posture. E’ molto utile per curare la cifosi dorsale. Mantenendo la postura si diminuisce notevolmente la pressione sul nervo sciatico riducendone eventuali infiammazioni e dolori. L’azione di stimolazione sul Pancreas rappresenta una buona profilassi per il diabete.
Rende il corpo forte ed elastico come un arco.
CONTROINDICAZIONI:
Le persone sofferenti di ernia, pressione troppo alta e disturbi cardiaci devono evitare questa postura Yoga.

ASANA IN GINOCCHIO

VIRASANA

POSIZIONE YOGA DEL SEME E DEL POTENZIALE CREATIVO INTERIORE

TECNICA:
Porsi sulle ginocchia unite con i piedi divaricati. Espirando sedersi con i glutei tra i piedi cercando di far aderire le natiche a terra.
Espirando ancora flettere il busto in avanti e toccare con la fronte a terra, far scivolare il dorso delle mani a terra fino al lato esterno dei piedi.
Rimanere nella forma del seme anche per molti minuti respirando profondamente, rilasciare tutti i muscoli e rilassare totalmente la postura facendo scivolare la coscienza sempre più all’interno fino a contattare il proprio potenziale creativo.
RISULTATI:
Questa semplice postura Yoga permette di eliminare dolori reumatici alle ginocchia e alle anche. La distensione della colonna vertebrale è indicata per combattere l’artrite e l’artrosi lombare.
L’irrorazione sanguigna che si verifica nella zona cerebrale equilibra le funzioni di tutti i centri nervosi ed è stato riscontrato che agisce anche sul riequilibrio della pressione arteriosa curando l’ipertensione e l’ipotensione.
Anche la tiroide ne beneficia, venendo stimolata dall’irrorazione sanguigna produce più Tiroxina agendo su problemi di ipotiroidismo.
Facilita la digestione e quindi può essere praticata anche dopo mangiato.

VAJRASANA

POSIZIONE YOGA DI FERMEZZA

TECNICA:
Sedere tra i piedi, i talloni aperti sotto i glutei, le piante dei piedi rivolte in alto, Mantenere la postura ferma e forte come un diamante; sedere ben eretti. Le braccia tese, le mani sulle cosce, il corpo mantenuto ben eretto guardando la punta del naso. Inspirare ed espirare lentamente, quindi ritenere.
RISULTATI:
Attraverso la pratica di questa Asana le cosce, le caviglie, le ginocchia, i piedi si rafforzano. Il flusso sanguigno viene ritenuto nello stomaco. Aiuta la digestione se tenuta per 15 minuti dopo i pasti. Come l’intero corpo e il sistema nervoso centrale si rinforzano e divengono fermi questa postura è chiamata VAJRASANA. Elimina sonnolenza e sbadigli.

USTRASANA

POSIZIONE YOGA DEL CAMMELLO

TECNICA:
Portarsi seduti sulle ginocchia, i glutei sui talloni. Appoggiare il palmo delle mani sopra la pianta dei piedi e mentre si afferrano i talloni spingere il bacino in avanti ed inarcare all’indietro la colonna vertebrale, capo all’indietro. Respirare profondamente.
Per il ritorno alla posizione sulle ginocchia raddrizzare prima delicatamente il capo.
RISULTATI:
Aiuta a prevenire le malattie della spina dorsale e la rende resistente. E’ un’ottima postura Yoga preventiva contro molti disturbi concernenti la colonna vertebrale e lo stomaco. E’ utile per i diabetici, grazie alla stimolazione del pancreas. Riduce il grasso eccessivo dell’addome e delle anche. Verificandosi una notevole espansione del torace e dei polmoni, la postura risulta efficace per problemi di asma e insufficienze respiratorie. Siccome rende il corpo snello e resistente come un cammello è chiamata posizione del cammello. Un cammello difficilmente diventa grasso. La costante pratica di questa postura rende forti e sani.
CONTROINDICAZIONI:
I sofferenti di ernia e artrosi lombare devono evitare questa posizione Yoga.

MAYURASANA

POSIZIONE YOGA DEL PAVONE

TECNICA:
A carponi a terra, piazzare il palmo delle mani fermamente al suolo con la punta delle dita rivolta verso i piedi, i gomiti ai lati dell’ombelico, adagiare l’intero corpo sui gomiti sollevandolo in orizzontale e spostando il peso in avanti, gambe distese nel vuoto; come un pavone.
RISULTATI:
Rimuove tutti i disturbi dell’addome e migliora la digestione. Flatulenza, costipazione e gastrite possono essere curate con una pratica consecutiva di 21 giorni. Aumenta il potere digestivo ed aiuta a distruggere gli effetti delle tossine. Con la pratica costante di questa Asana si diventa immuni dai velenosi effetti dei moderni cibi industriali. E’ molto utile per migliorare la vista ed i polmoni. Riduce l’ingrossamento cronico degli organi contenuti nell’addome, come fegato e milza. Aiuta a digerire il cibo preso in eccesso. Secondo lo Hatha Yoga Pradipikà questa Asana è capace di distruggere i più mortali veleni come quelli di scorpioni e vipere.

ASANA SEDUTI

PASCHIMOTTANASANA

POSIZIONE YOGA PER LA DISTENSIONE SPINALE

TECNICA:
Sedere al suolo, le gambe tese in avanti. Inalare lentamente e ritenere il respiro per un po’ di tempo, quindi espirare portando le braccia in avanti. Afferrare saldamente gli alluci e portare la fronte sulle ginocchia. Tutto il tronco è in trazione dal bacino verso la sommità del capo.
RISULTATI:
Cura molti disturbi della schiena come artriti, artrosi e ernie del disco, e riduce il ventre. Varie forme di malattie della pelle possono essere curate. La vita diviene sottile. Rende più longevi, aiuta a ridurre il numero delle respirazioni. Questa Asana è tenuta in grande considerazione nei testi antichi e si dice che se si pratica questa postura “ininterrottamente per 3 ore e 47 minuti lo yoghi può ottenere uno stato di samadhi”.
E’ utile per l’asma e il catarro nasale.
Grazie ad un’intensa irrorazione sanguigna degli organi genitali vengono eliminate: spermatorrea, frigidità ed impotenza sessuale.
E’ efficace per l’iper e ipo tiroidismo in seguito alla normalizzazione della secrezione dell’ormone tiroideo.
In casi di astenia generale e ipotensione è molto utile praticare Paschimottanasana, la congestione sanguigna che si crea nelle ghiandole surrenali provoca una secrezione equilibrata di adrenalina.

UPAVISTHA KONASANA

POSTURA SEDUTA AD ANGOLO

TECNICA:
Sedersi a terra con le gambe divaricando le gambe il più possibile.
Espirando piegare il busto in avanti  afferrando i piedi dall’esterno con le mani.
Imparare ad allungarsi ulteriormente fino a toccare terra con il mento e se possibile poi con il torace. Mantenere la posizione respirando profondamente.
RISULTATI:
Questa Asana è efficace contro l’artrite e artrosi dorsale e lombare. Questa posizione aumenta notevolmente la circolazione sanguigna nella regione pelvica eccitando le funzioni degli organi intestinali e la sua azione sui muscoli addominali li tonifica, eliminando il grasso superfluo intorno alla pancia.

ARDHA MATSYENDRASANA

POSTURA DI MATSYENDRA, il pesce metà uomo e metà Dio

TECNICA: Sedere con le gambe incrociate al suolo. Sollevare la gamba destra, piazzare il piede all’esterno della coscia sinistra, il ginocchio destro deve essere avvicinato al torace fino sotto l’ascella del braccio sinistro che farà leva perchè la mano destra afferri l’alluce del piede destro.
Torcere il busto lentamente a destra e portare il braccio destro dietro la schiena con la mano che si appoggia a terra dietro i glutei. Anche la testa deve essere girata, il mento e la nuca devono toccare la spalla del braccio che è avvinto dietro la schiena.
RISULTATI:
I benefici di questa postura Yoga sono eccezionali. Aumenta il potere digestivo. La compressione esercitata sull’addome e le viscere richiama un vasto afflusso di sangue ed esercita un profondo massaggio di tutti gli organi interni andando a curare coliti, acidità gastriche e diabete. Molti disturbi cronici dello stomaco possono essere curati, cosi come l’ingrossamento del fegato, della milza e della prostata. E’ utile per rimuovere la flatulenza e per problemi di impotenza sessuale. Svolge un’azione stimolante per il sistema ortosimpatico, quindi la pratica dell’asana agisce come tonico e rivitalizzante generale.

MATSYENDRASANA

POSIZIONE COMPLETA DI MATSYENDRA

Si esegue come ARDHA (Semi) MATSYENDRASANA piazzando il piede sinistro sulla radice della coscia destra e viceversa, eseguendo la torsione dalla parte opposta.
RISULTATI:
Come Ardha Matsyendrasana.

GOMUKASANA

POSIZIONE YOGA DELLA TESTA DI MUCCA

TECNICA:
Seduti a terra, piazzare il tallone destro sulla parte sinistra dell’anca e, portando la gamba sinistra sopra la destra, il tallone sinistro sulla parte destra dell’anca. Sedere eretti. Guardare la punta del naso, inspirare lentamente e ritenere il respiro per un po’, quindi espirare. Il braccio destro deve essere portato dietro la schiena dall’alto, il braccio sinistro dal basso. Le mani si agganciano dietro la schiena, tra le scapole.
RISULTATI:
Produce calma, ferma il vagare della mente. Questo Asana sblocca le articolazioni delle spalle, tonifica i legamenti, tende la spina dorsale come la corda di un violoncello preparandola a risuonare e vibrare a livello elettromagnetico e mette in vibrazione il V Chakra della gola. E’ efficace per l’artrosi della zona scapolo-omerale e coxo-femorale. Migliora lo stato dei polmoni ed è utile per coloro che soffrono di asma ed altri disturbi polmonari e tutte le patologie psicosomatiche dell’apparato respiratorio. E’ chiamata GOMUKASANA perché calma e rasserena il viso, come la testa di mucca.

SIMHASANA

POSTURA YOGA DEL LEONE

TECNICA:
Sedere con le caviglie incrociate, piede destro sotto il gluteo sinistro e il piede sinistro sotto il gluteo destro, oppure sedere a gambe incrociate in SIDDHASANA. Ritirare lo stomaco, portare il mento allo sterno, guardare la punta del naso, spalancare gli occhi, la bocca e tirare fuori la lingua; tendere bene le braccia e spalancare le dita delle mani che sono poste sulle ginocchia. Respirare profondamente per almeno 30 secondi.
Può essere eseguita in Kumbhaka a polmoni pieni o vuoti.
RISULTATI:
Questa Asana rimuove nervosismo e paura, tensione e pensieri malsani. Rimuove dubbi e incertezze. E’ ottima per la gola e la bocca, favorisce la pulizia della lingua eliminando alito cattivo e migliora le funzioni epatiche. Può eliminare 1′impotenza.
Questa postura dona concentrazione e coraggio, decisione e fermezza ed inoltre dona i benefici dei 3 BANDHAMUDRAS – Uddyana – Jalandhara e Mula Bandha lavorando profondamente sulla stimolazione del prana nei canali, è considerata il RE di tutte le posture Yoga. Da qui il nome simhasana.

MAHABANDHASANA

TECNICA:
Sedere sul piede sinistro, piazzare il piede destro sulla coscia sinistra, dorso delle mani poggiate sulle gambe, la mano destra sulla sinistra con i pollici in leggero contatto, busto eretto e rilassato, mento rientrato verso lo sterno durante la ritenzione del respiro, lo sguardo all’interno tra le sopracciglia. Inspirazione, ritenzione, espirazione e ritenzione sul ritmo di 4-16-8-4. Alternare la posizione delle gambe.
RISULTATI:
Scioglie e prepara le articolazioni per la posizione meditativa e del loto. Migliora la concentrazione, aiuta nel controllo dei sensi. Rimuove paura e panico.

KUKKUTTASANA

POSIZIONE YOGA DEL GALLO

TECNICA:
Sedere nella posizione del loto, piazzare le braccia vicino alle cosce, sollevare il corpo dal suolo, mantenerlo sospeso in aria con il supporto delle mani.
RISULTATI:
Rinforza tutto il sistema nervoso. Rimuove pigrizia e sonnolenza. Aiuta a regolare il sonno e ad alzarsi presto al mattino. Donde il nome della postura.

KAKASANA

POSIZIONE YOGA DEL CORVO

TECNICA:
Sedere sulle punte dei piedi, talloni sollevati dal suolo. Palmi delle mani piazzati fermamente al suolo davanti alle ginocchia, i gomiti toccano le ginocchia. Portare il peso in avanti con il capo spinto all’indietro, sollevare i piedi dal suolo sostenendosi sui gomiti e sulle braccia e restando con il corpo sospeso in aria. Il senso della vista deve essere concentrato prima su un occhio poi sull’altro.
RISULTATI:
Lavora sul rafforzamento della forza psico-nervosa. Dona concentrazione e vista acuta, capacità di veloce decisione, pronta percezione e consapevolezza. E’ chiamata KAKASANA – posizione del corvo — non perché rassomigli al corvo ma perché dona le qualità di acutezza e di concentrazione di un corvo. Rinforza le braccia. Rimuove il tremore.

ASANA CAPOVOLTE

SARVANGASANA

POSIZIONE YOGA DI TUTTE LE MEMBRA SOSTENUTE

TECNICA:
Giacere con la schiena piatta al suolo, piegare le ginocchia avvicinandole al torace e sollevare le gambe a 90° verso il cielo. Spingere il peso dei piedi e delle gambe lentamente oltre il capo sollevando naturalmente i glutei e il bacino da terra. Aiutandosi con le mani sulle ossa del sacro, spingere le gambe e tutto il tronco in verticale sostenendo il peso sui gomiti a terra e sulle spalle. Il peso del corpo non deve gravare sulle cervicali ma solo sui gomiti a terra e sulle spalle a terra.
RISULTATI:
Questa posizione Yoga è benefica per tutti gli organi del corpo, ma in particolare per la Tiroide e le paratiroidi (che regolano il ricambio di calcio), grazie alla forte congestione del sangue nella zona della gola e del capo. Il metabolismo di base viene notevolmente amplificato con effetti stupefacenti sul riequilibrio fisiologico generale e la perdita di peso. Rimuove l’ernia ancora maggiormente se è praticata subito dopo Uddiyana Bhanda. La postura porta ad una decompressione della colonna vertebrale e conseguente allungamento e allontanamento dei dischi intervertebrali tra loro.
La costante pratica di Sarvangasana dona sollievo ai dolori uterini, rimuove la flatulenza ed aiuta a curare la eccessiva traspirazione. Essa è benefica per moltissime altre malattie. Migliora la circolazione del sangue e cura la debolezza sessuale. Siccome è benefica per tutte le membra e gli organi del corpo è chiamata Sarvangasana.
CONTROINDICAZIONI:
Le persone con pressione sanguigna alta e disturbi al cuore devono evitare questa Asana. Immediatamente dopo Sarvangasana, deve essere eseguita Matsyasana. Coloro che dopo Sarvangasana praticano Halasana, possono eseguire Matsyasana dopo quest’ultima.

HALASANA

POSIZIONE YOGA DELL’ARATRO

TECNICA:
Giacere in Savasana, palmi al suolo. Durante l’inspirazione lentamente portare le gambe a 90° e poi spingerle all’indietro portandole oltre la testa il più possibile sino a toccare il suolo con gli alluci. Le braccia devono essere diritte e rimanere al suolo senza sollevarsi e contrarsi.
RISULTATI:
Questa postura Yoga migliora la circolazione sanguigna e cura molti disturbi al fegato e alla milza, reumatismi, emorroidi, disturbi della pelle ed obesità. Aumenta il potere digestivo e rimuove la costipazione. Aiuta a curare il diabete allo stadio iniziale. E’ un rimedio ottimo per l’artrosi cervicale e da esperimenti di 4/5 mesi di pratica si è rivelata eccezionale per l’artrosi dorsale e lombare. Rende tutto il corpo forte e sano. Cosi come con l’aratro il terreno è pulito e reso fertile, similmente questa postura pulisce tutti i nervi del corpo ed aiuta la circolazione dei sangue, Perciò è chiamata Halasana.
CONTROINDICAZIONI:
Le persone che soffrono di pressione sanguigna troppo alta e troppo bassa devono evitare questa posizione Yoga.

SIRSASANA

POSIZIONE YOGA SOSTENUTA SULLA TESTA

TECNICA:
1° STADIO – portarsi a carponi di fronte ad una parete, poggiare la sommità del capo e i gomiti a terra, intrecciare le dita per formare con gli avambracci e i gomiti un solido sostegno triangolare a terra.
Spingere il bacino verso il cielo ed avvicinare i piedi al viso fino a sostenere tutto il peso del corpo sul capo e sulle braccia.
Allungare lentamente le gambe verso il cielo e verticalizzare tutto il corpo.
Il peso non deve gravare esclusivamente sulle cervicali ma deve essere distribuito omogeneamente sulle braccia, gomiti e capo.
Per scendere piegare le gambe e riavvicinarsi lentamente con i piedi a terra mantenendo l’equilibrio ancora sul capo. Mantenere inizialmente l’Asana per 1 minuto ed arrivare fino a 5 minuti. Gradualmente raggiungere anche 15 minuti.
2° STADIO – Imparare gradualmente a sostenere tutto il peso solo sul capo utilizzando le braccia solo come supporto per l’equilibrio. Una volta raggiunto un perfetto equilibrio sostenere l’Asana solo sul capo senza nessun aiuto, questo conferirà anche una grande forza e sicurezza psichica.
RISULTATI:
Questa Asana è considerata negli antichi testicome il re delle Asana.
Imparando a sostenerla prolungatamente e quotidianamente è’ utile per curare la sciatica, l’utero spostato, il catarro nasale, le coliti spastiche, aritmie e palpitazioni cardiache, l’ipotiroidismo, l’obesità, l’ipertrofia della prostata, l’esaurimento organico, il nervosismo e l’insonnia.
Questa postura Yoga determina nel cervello un’enorme congestione di sangue arterioso e di conseguenza tutte le funzioni da esso controllate vengono stimolate e potenziate.
Vengono altresì stimolate le funzioni dell’ipofisi  e dell’epifesi che sono anche  in relazione con i centri metapsichici dell’uomo.
La depressione esercitata sull’addome e il riflusso venoso più rapido disintossicano il fegato e aumentano la capaità dell’intestino di assorbire le sostanze nutritive.
La stimolazione della tiroide agisce sul riequilibrio del metabolismo e sull’aumento delle capacità metaboliche.
Essendo il lavoro del cuore facilitato e la respirazione ampliata si agisce su problematiche di affanno.
L’aumento del metabolismo genera un’ossidazione dei glucidi più rapida, quindi questa Asana viene usata con risultati miracolosi per la prevenzione e la cura del diabete.
Essendo maggiore l’irrorazione di sangue arterioso nei centri nervosi, vi è una maggiore capacità di eliminare i veleni e la fatica, rallentando inoltre il processo di invecchiamento.
Questa Asana permette la sublimazione dell’energia sessuale in potere cerebrlale e psichico favorendo anche la diminuzione della spermatorrea.
A causa della decongestione sanguigna nelle gambe e nel bacino, si verifica una diminuzione della stasi venosa con immesni benefici per le vene varicose e le emorroidi.